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Buon 2019! Capodanno in Etiopia ed Eritrea

· 4 min di lettura · eFon

Buon 2019! Capodanno in Etiopia ed Eritrea

L’11 settembre 2026 Etiopia ed Eritrea festeggiano il Capodanno — ed entrano nell’anno 2019. No, non è un refuso: entrambi i Paesi seguono l’antico calendario ge’ez, che è indietro di sette-otto anni rispetto a quello gregoriano. Per i milioni di etiopi ed eritrei che vivono all’estero è il più grande giorno di telefonate dell’anno: tutti chiamano casa per augurare alla famiglia ርሑስ ሓድሽ ዓመት — un anno benedetto. Ecco che cosa racconta questa festa, e come fare quella chiamata senza pagarla a prezzo di festa.

Un calendario di tredici mesi

Il calendario ge’ez, custodito dalle Chiese ortodosse etiope ed eritrea e usato ogni giorno in entrambi i Paesi, conta tredici mesi: dodici di trenta giorni esatti, più un tredicesimo brevissimo, Pagume, di cinque giorni (sei negli anni bisestili). È a questa struttura così ordinata che l’Etiopia deve il suo vecchio slogan turistico dei «tredici mesi di sole».

Lo scarto di sette-otto anni rispetto al calendario occidentale nasce da un diverso calcolo antico dell’anno dell’Annunciazione: la Chiesa etiope ha conservato il computo alessandrino, più antico, mentre l’Europa ne ha poi adottato un altro. Così, quando arriva il 1° Meskerem — l’11 settembre 2026 —, ad Addis Abeba e ad Asmara comincia l’anno 2019.

Enkutatash: fiori e canzoni in Etiopia

Cerimonia del caffè tradizionale con la caffettiera jebena e le tazzine per il Capodanno etiope ed eritreo
Chicchi tostati al momento e tre giri versati dalla caffettiera di terracotta: senza questo rito nessuna festa è completa.

In Etiopia la festa si chiama Enkutatash, spesso tradotto «dono di gioielli»: la leggenda lega il nome all’accoglienza riservata alla regina di Saba al suo ritorno in patria. La data non è un caso: le grandi piogge estive sono appena finite e gli altopiani si tingono d’oro con la fioritura delle Adey Abeba. I bambini ne raccolgono mazzi e vanno di porta in porta; le ragazze cantano la tradizionale Abebayehosh e ricevono in cambio piccoli regali.

Le famiglie si riuniscono attorno a un pranzo di festa — spesso il doro wat, lo stufato di pollo cotto a fuoco lento — seguito dalla cerimonia del caffè, senza fretta, con i chicchi tostati al momento e tre giri versati dalla jebena di terracotta. Vestiti nuovi per i bambini, erba appena tagliata sul pavimento, vicini che passano a salutare: è prima di tutto una giornata in famiglia, come il 1° gennaio altrove.

Kudus Yohannes: fuochi della vigilia in Eritrea

In Eritrea lo stesso giorno è noto come Kudus Yohannes (San Giovanni) o Ri’se Awde Amet — «il capo dell’anno». La festa comincia già la sera prima: nei villaggi e nei quartieri i giovani accendono piccoli falò e torce e cantano canzoni tradizionali mentre l’anno vecchio si consuma. Il giorno della festa la famiglia condivide la himbasha, il pane dolce delle occasioni speciali, e la cerimonia del caffè si allunga per tutto il pomeriggio.

È esattamente il giorno in cui una chiamata dall’estero vale più che mai: tutta la famiglia è nella stessa stanza, dai nonni ai più piccoli, e il telefono passa di mano in mano attorno al tavolo.

Quando chiamare a Capodanno

Entrambi i Paesi vivono nell’ora dell’Africa orientale, UTC+3, senza ora legale. L’11 settembre Addis Abeba e Asmara sono quindi un’ora avanti rispetto all’Europa centrale, due rispetto al Regno Unito e sette rispetto a New York. Dall’Europa puoi chiamare a qualsiasi ora; dal Nord America una chiamata in mattinata arriva nel pomeriggio etiope o eritreo — proprio quando la famiglia è riunita.

Un avvertimento se un parente in Etiopia ti dice «chiama alle 3»: nella vita quotidiana l’ora etiope si conta dall’alba, quindi «le 3 del giorno» sono le nostre 9:00 del mattino. Nel dubbio, accordatevi sull’orario «all’europea» — il trucco lo conosce chiunque abbia famiglia all’estero.

Come comporre il numero

Il prefisso dell’Etiopia è +251, quello dell’Eritrea +291. Togli lo zero iniziale del numero locale e componi:

Destinazione Cellulare (esempio) Fisso (esempio)
Etiopia +251 91 123 4567 +251 11 518 2345 (Addis Abeba)
Eritrea +291 7 123 456 +291 8 370 362 (Asmara)

Salva ogni contatto una volta sola in questo formato internazionale: funziona da qualsiasi Paese e in qualsiasi app. Le guide passo passo sono nei nostri articoli su come chiamare l’Etiopia e come chiamare l’Eritrea.

Famiglia etiope che si passa il telefono attorno alla tavola di Capodanno durante una chiamata dei parenti all’estero
Il più grande giorno di telefonate dell’anno: una chiamata, tutta la famiglia.

Una lunga telefonata di festa che non fa male

Le chiamate di Capodanno sono l’opposto di un saluto veloce: ognuno vuole il suo minuto con ognuno. Composta direttamente dal piano dell’operatore mobile, un’ora verso il +251 o il +291 può costare una piccola fortuna: le chiamate verso l’Eritrea, in particolare, sono tra le più care al mondo, perché tutto il traffico termina su un’unica rete nazionale.

Con eFon paghi una tariffa al minuto chiara, senza costo di connessione — fino al 90% in meno rispetto a chiamare direttamente dal piano dell’operatore mobile. Internet serve solo dalla tua parte: la mamma risponde a una normalissima chiamata sul cellulare o sul fisso, senza app e senza dati in Etiopia o in Eritrea. Controlla le tariffe aggiornate per le chiamate verso l’Etiopia e le chiamate verso l’Eritrea, ricarica prima dell’11 e prenditi tutto il tempo che serve — ርሑስ ሓድሽ ዓመት, መልካም አዲስ ዓመት, buon 2019!

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